
Cifre, parliamo un pò di cifre.
L'anno scorso, esattamente in questo periodo, pesavo 97 Kg. C'è poco da dire, 97 chili, un quintale di peso per una ragazza che a malapena sfiora il metro e settanta. Una persona obesa. Una ragazza che nessun ragazzo di sognerebbe mai di invitare ad uscire, che non guarderebbe mai con interesse. Una ragazza che quando si tratta di parlare tra amiche va bene, quando si tratta di parlare di problemi di "cuore" deve per forza guardarsi attorno e sentirsi inadeguata perché alla fine lei non ha proprio un bel nulla da raccontare alle altre.
La ragazza brava a scuola ma che per andare in disco magari risulterebbe un "peso" e che magari farebbe nascere anche qualche battuta "dura" che rimane indelebile in te.
Il mare? Il solo pensiero di indossare un costume da bagno può essere terrificante e può farti arrivare ad odiare questa stagione.
Per quasi tre anni sono stata così, per colpa di quella malattia che mi ha portato via gli anni più belli, che mi ha trasformata, che mi ha fatto capire ( so che può risultare retorico e banale!) che un bel faccino non conta nulla, che alla fine bisogna guardare oltre, non bisogna fermarsi alle apparenze.
A 14 anni mi hanno diagnosticato l'anemia, ho passato quasi un anno in ospedale, in sterilizzazione, tra chemioterapie ed antibiotici che mi hanno fatto perdere capelli, mi hanno gonfiato, mi hanno trasformato.
Poi ne sono uscita e sono diventata un'altra persona, una persona obesa per l'appunto. Tutti quegli amici che si fingevano amici spariti, frasi come " ma l'aspetto fisico non conta!" , " Non ti preoccupare nessuno ci farà caso" che ti feriscono, ti fanno sentire una nullità.
E' quasi un anno che ho iniziato questo percorso ed ora peso 56 Kg, un'altra me in pratica, o meglio, la ragazza che ero a 13 anni. Perché questa fottuta malattia mi ha fatto crescere troppo in fretta, mi ha tolto tutto e mi ha obbligato a ricostruire ogni parte di me, fisica e mentale.
Ora la gente è gentile, ti guarda stupita, riconosci benissimo gli sguardi di persone che sono veramente felici per te, e gli sguardi di altri che sembrano scocciati dal fatto che ne sia uscita, e ne sia uscita con le sole tue forze, con una fatica che se non hai vissuto sulla tua pelle, non riesci neanche ad immaginarti.
Da una parte sono felice, ma dall'altra mi viene da pensare a come la gente si fermi a giudicare solo l'esteriorità.....cavolo, ma io sono la stessa Emi!! Sono quella che si fa in quattro per aiutare una persona a cui vuole bene, quella persona gentile e carina che purtroppo si tiene tutto ancora dentro e sorride anche di fronte a gesti che la feriscono, una ragazza come tante ma che pochi hanno avuto il coraggio e la voglia di conoscere fino in fondo.
Perché solo ora? Perché ora i ragazzi mi guardano? Perché vecchie amiche sono tornate ad assillarmi come se nulla fosse? Mi fa rabbia tutto questo, mi urta da morire, non riesco neanche a vivere un complimento con il giusto spirito...
Adesso mi sono sfogata! xD
Ne avevo proprio bisogno, oggi per la prima volta dopo taaanto tempo ero andata al mare, ed ho notato come alcuni ragazzi che conosco "sfottevano" una ragazza in carne e questa cosa mi ha dato talmente sui nervi che me la sono data a gambe senza dare spiegazioni a nessuno.
La cosa buffa è che ora mi sento una persona "grassa" in un corpo magro e di questo, non dico di essere contenta ma mi ha aiutato parecchio a cambiare tutti i miei metri di giudizio, tutta la mia forma mentis potrei dire!
Un abbraccio a tutte voi!!
xoxo Emi!